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La classifica Fortune 500 e i social media

Il Centro Ricerche Marketing dell’Università del Massachusetts ha appena pubblicato un interessante studio su come le 500 aziende della classifica Fortune utilizzano i mezzi di comunicazione sociale. L’indagine è stata condotta da Ganim Nora Barnes ed Eric Mattson. L’attività è la prosecuzione di ricerche precedenti svolte dagli autori nel 2008 e alcuni dei risultati sono estremamente interessanti.

  • Il 22% delle aziende sono dotate di corporate blog (si fa riferimento ai blog pubblicati dalla società primaria, e non da eventuali controllate, che hanno postato negli ultimi 12 mesi). Un altro modo di vedere questo risultato è che il 78% delle maggiori aziende non ha un corporate blog con il quale interfacciarsi con gli utenti. Tre delle prime cinque aziende della classifica Fortune 500 hanno un blog (WalMart, Chevron e GE). I ricercatori hanno anche scoperto che le aziende che hanno un blog si danno molto da fare per gestirlo, tramite post frequenti, RSS e altre attività per coinvolgere i visitatori. Le aziende dotate di blog provengono da settori che generalmente non hanno a che fare con il software: al primo posto troviamo la produzione di apparecchiature per ufficio, seguita in graduatoria dalla vendita al dettaglio, telecomunicazioni, produzione alimentare, banche commerciali, assicurazioni, semiconduttori, IT e automobili.
  • Nei primi 100 posti della classifica è presente la maggiore concentrazione di blog rispetto alle aziende presenti tra le posizioni 101 – 500. Le grandi società stanno evidentemente aprendo la strada alle altre.
  • L’86% delle imprese dotate di blog sono dotate anche di un account Twitter aziendale. Questo dato è tre volte superiore rispetto al 2008. Ma guardando il numero totale delle aziende che si sono dotate di un account Twitter la percentuale scende al 35%.
  • È interessante notare come le aziende della classifica Fortune 500 bloggano ad un ritmo più lento rispetto alle piccole imprese (22% contro un 45%)
  • Sorprendente è stato invece constatare che tra le società con un account Twitter aziendale, il settore assicurativo aveva la più alta concentrazione.
  • I ricercatori hanno anche esaminato come le aziende Fortune 500 utilizzano podcast e video sui loro blog. È stato rilevato che il 19% delle società utilizzano i podcast e il 31% pubblica video.

Gli autori concludono che vi è una “continua e costante adozione di blog” e una “crescita esplosiva di Twitter” tra le 500 maggiori aziende negli Stati Uniti. Tuttavia, vi è ampio margine per le imprese per salire sul carro dei social media utilizzandoli, ad esempio, per affinare la loro reputazione.

 

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