Cosa vogliono gli uomini? Libro "Scusa se ti chiamo stronzo"

Cosa vogliono gli uomini? Il manuale definitivo che dice la verità

Cosa vogliono gli uomini? Domanda difficile a cui hanno tentato di rispondere i manuali per capire gli uomini. Ma quanti ne sono stati scritti? Tantissimi. E noi donne li abbiamo letti praticamente tutti (spesso di nascosto, magari acquistati online per non farci scoprire o regalati da amiche preoccupate per noi e per la nostra condizione di perenni single). Ma dopo tante letture siamo sempre punto a capo. Perché? Perché quei manuali non dicono tutta la verità. E ora vi spiego il motivo.

Cosa vogliono gli uomini: ecco la verità

I libri che ho letto fino ad ora avevano un grande problema: per la maggior parte sono stati scritti da donne. Inutile prendersi in giro: per quanto arguta e con esperienza, difficilmente una donna saprà dirci cosa vogliono gli uomini, come funziona davvero un uomo, cosa si aspetta, cosa pensa, cosa fa scattare quel certo click nella testa di un uomo. Spesso si tratta di libri davvero piacevoli da leggere, soprattutto quando sfruttano l’ironia: ma parliamo comunque di simpatiche letture in cui le donne raccontano le loro disastrose avventure con il genere maschile senza però rispondere alle fatidiche domande: “cosa vuole un uomo?”, “cosa pensa un uomo?”, “come si conquista un uomo?”.

 

Cosa vogliono gli uomini? Scopertina "Scusa se ti chiamo stronzo"

Come si conquista un uomo? Finalmente un libro lo spiega

Alla domanda “come si conquista un uomo?” ho sempre pensato che dovesse rispondere un uomo. Chi meglio di lui sa che funziona il cervello maschile, quali sono le sue reazioni di fronte ad una donna (al netto delle differenze tra i singoli soggetti)? E finalmente ho trovato un uomo che ha deciso di mettere su bianco le risposte alle nostre domande. L’uomo così generoso si chiama Mirko Spelta e ha scritto un prezioso manuale dal titolo “Scusa se ti chiamo stronzo”, edito da Piemme – Mondadori.

Il libro “Scusa se ti chiamo stronzo” è davvero maschilista?

“Scusa se ti chiamo stronzo” ha avuto un successo incredibile appena uscito in libreria ma, come tutti i testi che affrontano temi così personali, ha ricevuto anche alcune critiche (pochissime, per fortuna). È stato accusato di maschilismo: una lettrice ha dichiarato “Totalmente assurdo, praticamente la donna dovrebbe solo compiacere l’uomo, essere sempre perfetta, presentabile e disponibile”. Io che l’ho letto tutto d’un fiato posso solo dire una cosa: è un manuale ironico, ma spietatamente sincero e crudo. Dice la verità, dice cosa passa per la testa di un uomo e questa verità non è bella. Però è la verità, e non ha senso nascondere la testa sotto la sabbia solo perché la verità non ci piace. Come dice l’autore all’interno del libro “A volte la verità è banale e scontata come solo gli uomini sanno essere, ma vederla nero su bianco fa sempre bene alla salute”.

Gli uomini sono semplici, basici. E finalmente è stato scritto

Il manuale “Scusa se ti chiamo stronzo” ha il pregio di avere messo su bianco delle verità talmente ovvie e conosciute che ci sembrano assurde. Non vogliamo crederci, insomma. Eppure è un manuale scritto in modo chiaro, diretto, a volte crudo che non infiocchetta la verità. La dice, nella sua banale ovvietà. E prima noi donne ce ne renderemo conto, prima la smetteremo di cercare il principe azzurro e inizieremo ad apprezzare (e a conquistare) l’uomo.

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